Il Taccuino di MatesiRubriche

Il Taccuino di Matesi: Sapori rosa storici, ovvero tutti i gusti son gusti

Personalmente preferisco i romanzi ambientati in epoche diverse dall’attuale, dalla preistoria (periodo invero poco praticato dalle autrici) fino a tutto l’Ottocento. Ho qualche difficoltà con il Novecento, perché, ripeto sempre, mio nonno, morto negli anni settanta, ha combattuto nella I guerra mondiale. E, non so perché, mi è difficile immaginarlo …

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Il Taccuino di Matesi: I Rusteghi, di Carlo Goldoni

“Noi intendiamo in Venezia per uomo rustego un uomo aspro, zottico, nemico della civiltà, della cultura, del conversare”: così Goldoni informa i lettori/spettatori non veneziani. E nella commedia l’autore fa uno sforzo di caratterizzazione straordinario, portando in scena non uno, ma ben quattro rusteghi, ognuno in qualche modo diverso dagli …

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Io sto con Lucrezia!

Nella nostra cultura, a causa delle sue radici greco-romane, il nome Lucrezia per molti secoli ha fatto pensare a quella matrona che venne violentata da Sesto Tarquinio, figlio dell’ultimo re di Roma, e che, prima di suicidarsi per il disonore, denunciò a suo marito e suo padre cosa aveva subito, …

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Il Taccuino di Matesi: Siamo in maggioranza semianalfabeti?

Di recente numerose personalità (otto accademici della Crusca, quattro rettori, il linguista Edoardo Lombardi Vallauri, gli storici Luciano Canfora ed Ernesto Galli della Loggia, il filosofo Massimo Cacciari, il sociologo Ilvo Diamanti, la scrittrice Paola Mastrocola, i costituzionalisti Carlo Fusaro e Paolo Caretti) hanno firmato la lettera aperta dei Seicento …

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Il Taccuino di Matesi: Lidia Calvano

Il mio primo contatto con Lidia Calvano è avvenuto grazie a Le concubine del pianeta Zofar: mi spingeva il mio antico amore per la fantascienza e insieme la commistione con il genere erotico. Del resto solo in contesti simili riesco a sopportare le vicende incentrate sul rapporto dominante-sottomessa: il dominante …

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Il Taccuino di Matesi: Il Principe, di Niccolò Machiavelli

La prima volta che lessi integralmente Il Principe fu, naturalmente, su ordine del mio professore di italiano in seconda liceo classico. Non rammento bene che effetto mi fece: certo si trattava di una lettura molto impegnativa, nonostante la sua brevità, soprattutto senza una preparazione particolare, ma mi ricordo che alla …

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Il Taccuino di Matesi: rileggere la narrativa

La narrativa per noi lettori forti si divide comunque in due settori: quella di alto livello e quella cosiddetta di intrattenimento o popolare. Nel primo caso il bel saggio di Italo Calvino Perché leggere i classici è davvero illuminante: ci spiega che un classico è un libro che non smette …

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Il Taccuino di Matesi: Casa di Bambola, di Henrik Ibsen

Casa di bambola fu scritta da Ibsen in Italia, dove soggiornava spesso, nel 1879 e segnò una tappa fondamentale non solo per l’autore, ma anche per il teatro europeo dell’epoca. La trama è nota. Il matrimonio di Torvald Helmer e Nora, a prima vista, è molto felice: fra loro c’è …

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Il Taccuino di Matesi: democrazia paritaria

Sono stata la prima donna della mia famiglia a laurearmi. Mia madre era un tipo molto volitivo e mi ha cresciuta nella convinzione di poter raggiungere tutti gli obiettivi ritenuti scontati per un uomo. Perciò nessun complesso di castrazione per me, o almeno così mi pare: ho sempre voluto solo …

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Il Taccuino di Matesi: Georgette Heyer e “Il Figlio del Diavolo”

Dominic Vidal ha 24 anni ed è nato da un grande matrimonio d’amore, quello fra il duca di Avon e Léonie de Saint-Vire. Certo qualcosa sembra non aver funzionato nella sua educazione perché è un ribelle con un caratteraccio infernale. O forse, come dice la madre, si tratta di un …

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