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Bookstock Village, visioni sul futuro da Torino

 

Robot androidi che si aggirano tra il pubblico. Droni componibili in casa a seconda dell’uso. Edifici come boschi. Avventure nella realtà aumentata. Ma anche i cent’anni di Roald Dahl, papà della Fabbrica del cioccolato, le sfide e le incertezze della società contemporanea, i laboratori di creatività e le nuove tecnologie al servizio dei diversamente abili.

Giovedì 14 aprile si è alzato il sipario sul Bookstock Village 2016, lo spazio del Salone Internazionale del Libro di Torino realizzato insieme alla Compagnia di San Paolo e dedicato ai bambini e ragazzi, che proprio nel 2016 festeggia i dieci anni: diciotto da quando nel 1999 nacque il primo Spazio Ragazzi.

Lo hanno presentato alla Casa del Quartiere San Salvario a Torino la Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Giovanna Milella, il Presidente della Compagnia di San Paolo Luca Remmert, il Direttore Editoriale del Salone Internazionale del Libro Ernesto Ferrero. Sono intervenuti Massimo Violante (Docente Politecnico di Torino), Stefano Amoroso (Direttore Relazioni Esterne Istituto Italiano di Tecnologia), Eros Miari (Curatore programma ragazzi Bookstock Village), Francesco Morgando e Sofia Ferrara (curatori ciclo Mettere a fuoco il presente), Anna Pironti (Dipartimento Educazione Castello di Rivoli).

Titolo del Salone 2016 – che si tiene al Lingotto da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2016 – è Visioni, come l’opera realizzata e donata da Mimmo Paladino. E chi c’è di più visionario dei giovanissimi, capaci di immaginare il futuro, destinati a viverlo e, spesso, a insegnarlo agli adulti?

Il Village 2016 è uno spazio profondamente rinnovato nella formula e nelle proposte, in piena sintonia con il primato che pone Torino fra le città più innovative d’Europa: seconda appena dopo Amsterdam e prima di Berlino, Parigi o Londra.

·       Per la prima volta sono partner del Bookstock Village l’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, diretto da Roberto Cingolani e ora protagonista nel dar vita al grande centro di ricerca dello Human Technopole nell’area ex Expo, e il Politecnico di Torino insieme nell’incontro Il futuro è già qui, sveleranno le frontiere delle loro ricerche: l’IIT porterà al Salone e darà vita al prodigioso robot androide iCub, ospitato all’interno dello stand istituzionale della Compagnia di San Paolo; il Politecnico mostrerà invenzioni nate a Torino e destinate a rivoluzionare la vita di noi tutti.

·       Il programma per i più piccoli è curato da Eros Miari e si intitola Visioni «Dahl» Basso. Prendendo le mosse dai cent’anni di un visionario come il grande scrittore inglese per l’infanzia Roald Dahl, si parlerà anche di cyberbullismo, migrazioni e dell’importanza della memoria per costruire il futuro.

·       Il ciclo per gli studenti delle superiori si intitola Mettere a fuoco. Istruzioni per guardare il presente. Lo ha curato un gruppo di otto studenti dell’Università di Torino. Grande attenzione al confronto mondo arabo-Occidente con incontri a due voci: fra gli ospiti il blogger siriano Shady Hamadi, la studentessa Chaimaa Fatihi autrice di una lettera di condanna degli attentati di Parigi che ha fatto il giro del web, il giallista greco Petros Markaris, la filosofa Michela Marzano.

·       L’Arena Bookstock ospita molti incontri per il grande pubblico. Antoine Leiris, il parigino salito all’onore delle cronache per aver risposto «Non avrete il mio odio» ai terroristi che hanno ucciso sua moglie negli attentati del novembre scorso. Dorit Rabinyan, accompagnata da Ferruccio De Bortoli, che racconta l’amore impossibile tra un’israeliana e un palestinese. Karim Franceschi, il partigiano anti-Isis, unico italiano ad aver partecipato alla liberazione di Kobane. Le storie di migranti raccolte da Giuseppe Catozzella, Francesca Barra e Fabio Geda, e molto altro.

·       Tanti gli approfondimenti sul mondo del sapere scientifico e della ricerca. L’astronauta Samantha Cristoforetti, al debutto come autrice per bambini, il fisico francese Christophe Galfard, Marco Malvaldi, il ricercatore Cnr e divulgatore Mario Tozzi, il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco.

·       Crossover è il filone dedicato al fumetto e al graphic novel. Con autori come Sergio Staino, Silver, Leo Ortolani, Zerocalcare, le fiabe illustrate edite da Treccani e il focus su un mondo affascinante e poco conosciuto: quello del fumetto arabo.

·       Completamente nuovo l’allestimento scenografico dell’Arena, realizzato a cura del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli guidato da Anna Pironti. È ispirato alla poetica del frammento. Un immenso collage realizzato assemblando tra loro pezzi di carta stampata in diverse sfumature di colori, frammenti di carta salvata dal macero che accostati gli uni agli altri formano un paesaggio con alberi, una foresta in cui immergersi totalmente. Sono diciott’anni che il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli collabora con il Salone per l’allestimento scenografico dello Spazio Ragazzi fin dalla sua prima edizione e del Bookstock Village poi: nell’Arena un video ripercorrerà per immagini questo affascinante cammino.

·       E all’ingresso del Village, Castello di Rivoli e Salone stanno preparando una sorpresa. Una grande installazione di un celebre artista contemporaneo di cui per ora non sveliamo nulla…

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IL PROGRAMMA

Visioni Dahl Basso – Sguardi sul mondo dal Salone dei bambini e dei ragazzi

In un Salone del Libro che fa delle Visioni il tema conduttore dell’edizione 2016, il progetto Visioni Dahl Basso – che Eros Miari propone e coordina all’interno della programmazione del Bookstock Village – riassume già dal titolo alcune delle intenzioni e dei temi che danno corpo a questa proposta. È visionaria per definizione, la letteratura per ragazzi, che più di ogni altra costruisce mondi, immagina futuri possibili e perfino impossibili. A lettori più piccoli, i libri e la lettura offrono anzitutto visioni per crescere: utili a decifrare questo mondo e a progettare il mondo che verrà.

La programmazione dedicata ai giovani lettori prende il via da Roald Dahl, grande scrittore inglese di cui proprio nel 2016 si celebrano i cento anni della nascita. Visionario d’eccellenza, per la sua capacità di costruire la letteratura per ragazzi del futuro; e per la capacità di costruire mondi entrati nell’immaginario di generazioni di lettori: dalla terra dei giganti del GGG, fino alla meravigliosa fabbrica del cioccolato Wonka, paradiso in terra dei sogni dei bambini, ma anche vetrina del protagonismo ostentato dei nostri tempi. Alla celebrazione di Roald Dahl è dedicata l’apertura del programma in Arena Bookstock, giovedì 12 maggio: una festa letteraria tra assaggi di letture, giochi e (non potrebbe mancare) di cioccolato, con Eros Miari e Giorgio Scaramuzzino, attore e narratore genovese.

Altri sguardi sul presente si susseguono in molti dei successivi appuntamenti. Parole oggi ben note come profughi, barconi, naufragio, accoglienza, assumono concretezza nel racconto di Erminia Dell’oro – in programma nelle stessa giornata di giovedì 12 allo spazio Book – dedicato alla storia di Tsegehans Weldeslassie, fuggito dall’Eritrea e approdato in Italia dopo un viaggio di oltre 5.000 chilometri e presente al salone con l’autrice. Si può, poi, parlare di terrorismo ai bambini e ai ragazzi? Si può e si deve, e a farlo saranno lo psicologo Alberto Pellai, lo scrittore Antonio Ferrara, e la giornalista-scrittrice Viviana Mazza, nell’appuntamento in programma in Arena per venerdì 13 maggio.

Di cyberbullismo invece parlano – lunedì 16 maggio, in Arena – Pina Varriale, autrice di numerosi romanzi sul bullismo, Davide Morosinotto e Teo Benedetti, che al cyberbullismo hanno dedicato un manuale per ragazzi, e Andrea Vico, esperto di divulgazione scientifica e grande conoscitore di social network. Dagli sguardi sul presente a quelli sul passato e sul futuro, per scoprire che certi temi e valori non hanno tempo. È il caso dell’incontro dedicato al racconto della Resistenza, che ha per protagonisti Andrea Bouchard e Paola Capriolo proposto venerdì 13, in Arena. Capriolo e Bouchard celebrano la storia partigiana con due romanzi che narrano rispettivamente le vicende reali di Rita Rosani, triestina ed ebrea, e quelle immaginarie di Marta, ambientate nelle valli torinesi. Ed è il caso anche del racconto realizzato da Fabio Stassi e Federico Appel, in forma di graphic novel e dedicato a Zumbi, leggendario eroe brasiliano del XVII secolo, in lotta per la libertà e contro lo schiavismo: l’incontro è in programma allo spazio Book, lunedì 16 maggio.

Guarda invece al futuro Tommaso Percivale, che con Fabio Geda e Marco Magnone sarà in Arena lunedì 16. Alla storia di Percivale, fantascientifica, tecnologica e umana, si intreccia l’ucronia (un passato alternativo) costruita da Geda e Magnone nella serie ambientata a Berlin, in un passato-futuro in cui gli adulti sono scomparsi.

Una dimensione fuori dal tempo è quella percorsa da Andrea Vitali, che in Nel mio paese è successo un fatto strano – a cui è dedicato l’appuntamento di giovedì 13 maggio allo spazio Book – ci ricorda che occorre aprire gli occhi per essere visionari e superare la nostra incapacità per cogliere la bellezza nelle cose che ci circondano. Uno sguardo più intimo sull’adolescenza è quello offerto nell’incontro in programma in Arena giovedì 12 maggio. Pierdomenico Baccalario, Alice Basso, Fausto Boccati, Zita Dazzi, Antonio Ferrara, Beatrice Masini e altri autori hanno dato vita a La prima volta che, un’antologia di racconti a più voci per narrare le tante prime volte dei ragazzi, quei momenti particolari capaci di segnare un prima e un dopo nelle vite di un adolescente: il primo bacio, la prima sigaretta, il primo rifiuto, il primo tradimento…

Mettere a fuoco – Istruzioni per guardare il presente

Un gruppo di otto studenti dell’Università di Torino ha curato il ciclo di appuntamenti pensati per le scuole superiori. Gli incontri di Mettere a fuoco il presente vogliono essere il punto in cui far convergere prospettive e visioni diverse, un tentativo di rendere più nitidi fenomeni dai contorni ancora poco chiari e di trovare delle coordinate per orientarsi in un mondo che cambia. Per preparare gli incontri i giovani del Bookstock Village, guidati dallo staff del Salone, si confronteranno con chi nelle case editrici ha lavorato ai libri degli autori.

La rassegna affronterà alcuni dei temi più scottanti del nostro presente, con particolare attenzione alle trasformazioni del mondo arabo: il terrorismo, le guerre in Medio Oriente, l’emergenza dei rifugiati e l’accoglienza. A discuterne con i ragazzi saranno due sguardi ibridi, capaci di tenere assieme cultura araba e cultura occidentale. Shady Hamadi, scrittore e blogger de Il Fatto Quotidiano, racconterà il suo esilio dalla Siria e la battaglia che porta avanti per il rispetto dei diritti umani nel suo paese d’origine. Chaimaa Fatihi, studentessa di Modena e attivista dei Giovani Musulmani d’Italia, autrice di una lettera di condanna degli attentati di Parigi che ha fatto il giro del web, si confronterà con i ragazzi sul tema della convivenza necessaria tra culture diverse.

Dal mondo arabo alla Grecia e al suo rapporto con l’Europa, con lo scrittore Petros Markaris, che nei suoi gialli descrive l’Atene travolta dalla crisi economica. La lettura e i lettori saranno al centro dell’incontro con Marcello Fois, mentre la filosofa Michela Marzano, che insegna all’Università di Parigi V (René Descartes), ragionerà con i ragazzi di diritti e nuove famiglie, gender e identità. Con il giornalista di Repubblica Riccardo Staglianò si parlerà, infine, di come cambia il lavoro tra web e automazione, in un giro attorno al mondo.

Programma per il grande pubblico

Il rifiuto di odiare, il desiderio di trovare una via alla convivenza pacifica sono i temi e i sentimenti alla base dell’incontro con Antoine Leiris, salito all’onore delle cronache per una coraggiosa lettera indirizzata ai terroristi che hanno ucciso sua moglie negli attentati del novembre scorso a Parigi, che presenterà il suo libro testimonianza in uscita per Corbaccio e di quello con Dorit Rabinyan, accompagnata da Ferruccio De Bortoli, che presenta il suo romanzo Borderlife (Longanesi), censurato dal governo di Tel Aviv, nel quale racconta l’amore impossibile tra un’israeliana e un palestinese.

Il focus sulle Culture e letterature del mondo arabo porta in dote alla programmazione degli spazi del Bookstock Village una serie di appuntamenti capaci di rispecchiare i contradditori e sfaccettati aspetti della condizione dei giovani stranieri o degli italiani di seconda generazione e del loro percorso (sia esso fisico, nella dolorosa esperienza dell’espatrio, o culturale, nel tentativo di definirsi e realizzarsi in contrapposizione a un universo violento e inospitale come quello dell’integralismo fanatico e con le difficoltà di coordinarsi a quello dell’Occidente che invece accoglie e respinge allo stesso tempo): assieme a quelle di Shady Ahmadi e Chaima Fathi, ascolteremo le vive voci di Karim Franceschi, il partigiano anti-Isis, unico italiano ad aver partecipato alla liberazione di Kobane, che racconterà la sua storia a partire dal libro pubblicato per Rizzoli, e delle giovani portavoce di alcune associazioni islamiche di Torino, che testimonieranno il loro impegno sul terreno dell’integrazione, della convivenza e della partecipazione attiva alla vita e al discorso pubblico, in un appuntamento in collaborazione con il Concorso Nazionale Lingua Madre e la Città di Torino, con cui hanno siglato un Patto di Condivisione. Guardando alla sponda opposta del Mediterraneo, Giuseppe Catozzella presenterà il suo romanzo Il grande futuro (Feltrinelli), la parabola moderna di Amal, un giovane somalo costretto a confrontarsi con la violenza del mondo.

Voci di donne combattenti, da Capo Verde al confine tra Libano e Siria alla Repubblica democratica del Congo, in Ms Kalashnikov: il viaggio della giovane fotoreporter di guerra di Sunday Times, Le Monde, Der Spiegel e Internazionale Francesca Tosarelli, scritto con Wu Ming 5 (Riccardo Pedrini). Una speciale attenzione è riservata alla tragica realtà dei viaggi attraverso il mare dei minori non accompagnati: ascolteremo in un incontro coordinato da Fabio Geda le storie di Remon, il giovane egiziano protagonista del romanzo di Francesca Barra (Garzanti), di Alì Ehsani (Feltrinelli), ragazzo partito da Kabul e ora studente universitario a Milano, e Alì Issa Hakouma accolto a Torino dal progetto Nomis, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.

Una fittissima agenda di appuntamenti è dedicata al mondo del sapere scientifico, con ospiti internazionali e rappresentanti di istituzioni da sempre impegnate nella ricerca e  divulgazione  di questo dominio della conoscenza: Samantha Cristoforetti, scienziata e astronauta, la prima italiana a partecipare a una missione sulla stazione orbitante internazionale, presenterà il suo libro per bambini in uscita per Feltrinelli; Christophe Galfard, fisico francese che ha lavorato con Stephen Hawking e Carlo Rovelli, affiancato da Antonio Pascale, terrà una lezione sui misteri dell’universo, a partire dal suo libro per Bollati Boringhieri. Marco Malvaldi parlerà delle insospettabili corrispondenze tra pensiero scientifico e letteratura con il suo libro per Rizzoli e Mario Tozzi, giornalista e divulgatore televisivo, interverrà alla presentazione del libro Artico, un mondo che cambia del Cnr.  Ancora, l’archeologia, che ha la sua casa da più di due secoli al Museo Egizio di Torino, sarà di scena con il suo direttore Christian Greco, che racconterà al pubblico il museo del futuro e il l’avventuroso mestiere dell’archeologo. L’IIT, Istituto Italiano di Tecnologia e il Politecnico di Torino nell’incontro Il futuro è già qui ci racconteranno i più spettacolari traguardi della loro ricerche per uno sviluppo sostenibile.

E infine l’appuntamento organizzato dalla Compagnia di San Paolo nell’Arena Bookstock: giovedì 12 maggio alle ore 17.30 Einstein pubblico, Albert privato. Le visioni di un genio ribelle, con Vincenzo Barone e Piero Bianucci.

Crossover, dal fumetto arabo alle fiabe firmate Treccani

Dopo il grande successo del 2015 torna con grandi novità Crossover, il programma del Salone dedicato al fumetto e ai graphic novels. Ospiti personaggi del calibro di Sergio Staino, che presenta con Carlin Petrini il suo ultimo libro di satira politica (Giunti) e un libro di fiabe illustrate edito da Treccani con l’ex-ministro Massimo Bray. E ancora Silver, il creatore di Lupo Alberto, per il lancio della collana Comics&Science del Cnr, Leo Ortolani, che presenterà con il critico Steve Dalla Casa il suo volume di recensioni cinematografiche a fumetti in uscita per Bao, Zerocalcare, con il suo Kobane Calling (ancora della Bao), un non-reportage a fumetti dai territori della resistenza curda, Lorena Canottiere e Paolo Bacilieri (in compagnia di Stefano Bartezzaghi), che presenteranno i loro graphic novel Verdad e More Fun, in uscita per Coconino Press.

Spazio a Sio e Tito Faraci, sceneggiatori delle storie di Topolino, con un divertente incontro sulle versioni a fumetti dei classici della letteratura; Sergio Algozzino che presenta il suo graphic novel per Tunué; con Rw edizioni; agli autori di Batman Europa, Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli, e gli autori della collana Fumetti Crudi; alla presentazione del volume Viva Valentina, di BD Edizioni, che celebra i 50 anni del celeberrimo personaggio creato da Guido Crepax.

E infine, un momento di riflessione e scoperta di un mondo affascinante ma ancora poco conosciuto, quello del fumetto arabo, di cui ci parleranno Magdy El Shafee, pubblicato in Italia da Sirente, e Mouhammad Shennaui, responsabile della rivista Tuk Tuk.

Spettacoli, reading, musica, scuola, abilità differenti: da Benji & Fede a Mamma Lingua

La programmazione del Bookstock non finisce qui. Scrittori, giornalisti, spettacoli, reading, musica, animano gli spazi del V Padiglione dall’apertura dei cancelli fino a tarda sera.

Per i più piccoli, divertimento assicurato con lo spettacolo dei personaggi dei libri Geronimo Stilton «in pelliccia e baffi», e un momento magico con il teatro disegnato di Gek Tessaro.

Per tutti, i dialoghi con Ivan Cotroneo, in occasione dell’uscita del film tratto dal suo libro per Bompiani Un bacio, la mattatrice del fantasy Licia Troisi, e la presentazione del romanzo di Salvatore Basile con alcuni membri del cast della serie Don Matteo: Nino Frassica e Simone Montedoro.

Ampio spazio alle ultime stelle della letteratura Young Adult, con il fenomeno My Dilemma is You della diciasettenne padovana Cristina Chiperi, Moony Witcher con il suo Il suo sentiero perduto e la francese Sophie Jomain, edita finalmente anche in Italia grazie a Fazi.

La sera, invece, musica dal vivo con Cristiano De Andrè, con i Têtes de Bois, introdotti dai conduttori di Caterpillar Massimo Cirri e Sara Zambotti, per la presentazione del fumetto Officina Millegiri e con il duo del momento Benji & Fede; incontro con i fans delle webstars Alberico e Antony Di Francesco, la figura e la musica di Bruce Springsteen nel racconto di Alessandro Portelli; gli spettacoli a cura de L’Orma editore sulle fiabe di Hoffmann e del poeta Guido Catalano, intense letture da Shakespeare dell’attore Salvatore Striano.

Il Bookstock Village è da diciott’anni la «casa delle scuole»: e gli insegnanti lo sanno. Per loro (e per tutti i genitori, gli appassionati, gli esperti del settore) tantissimi incontri con realtà che si occupano di promozione della cultura e di divulgazione del sapere, della lettura e del mondo del libro. Sono previsti, fra gli altri, appuntamenti con il poeta Bruno Tognolini sull’uso del linguaggio poetico nella comunicazione contemporanea e nella didattica; con l’Alleanza delle Cooperative Italiane sul tema dell’alternanza scuola-lavoro; con l’editore Uovonero, sui progetti formativi per alunni affetti da dislessia e sui nuovi strumenti didattici come i libri inclusivi (font speciali, Braille, comunicazione aumentativa e alternativa). Verranno poi presentati i progetti di DeAgostini per rivedere il ruolo della lettura nei programmi scolastici, e le iniziative di promozione e difesa della lettura nel periodo della prima infanzia del Premio Nazionale Nati Per Leggere, con Mamma Lingua, il loro Osservatorio editoriale e le collaborazioni con la Città di Torino e la Compagnia di San Paolo, e dell’Anpe, Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani.

Concorsi, finali, premiazioni

Sono numerosi i progetti sviluppati lungo tutto il corso dell’anno dal Salone e da tante altre realtà che scelgono il Bookstock Village per la loro conclusione in bellezza. Spazio allora alle premiazioni del Premio Nazionale Nati per Leggere, che arriva alla sua settima edizione, e alle finali dei Comix Games, la competizione ludo-linguistica di Franco Cosimo Panini Editore in collaborazione con Rep@Scuola e Salone Internazionale del Libro.

Finalissima al Village anche per due progetti di social reading: TwLetteratura, che quest’anno ha lavorato su Amleto di Shakespeare con l’hashtag #AmleTW, e BitBuk, che promuove progetti digitali innovativi per l’editoria per bambini. Spazio anche al progetto di Se Non Ora Quando? – Torino Potere alla Parola: per la sua quarta edizione, le scuole coinvolte hanno lavorato sul tema «Comunicare la differenza». Nell’incontro in programma al Salone, Donne con la A, gli studenti della Scuola di Animazione di Cinema di Torino  presenteranno il loro spot animato e David Riondino dialogherà con la linguista Rachele Raus.

Sui muri del V Padiglione torna anche quest’anno il Concorso fotografico Cavour. Tema di quest’edizione: Silenzio/ Rumore. E ancora il Premio Scriviamoci, promosso dal Centro per il libro e la lettura, che ha chiesto ai ragazzi delle superiori di immaginare come sarà avere vent’anni nel 2020.

Otto laboratori… più uno!

Le proposte del Bookstock Village per il 2016 continuano con gli otto Laboratori + uno: oltre 200 ore di attività gratuite, rivolte alle scuole e alle famiglie. Da lunedì 18 è possibile prenotarsi telefonicamente: info sul sito www.salonelibro.it.

Il Laboratorio Nati per Leggere è lo spazio dedicato ai più piccini, che vede la collaborazione di Iter e delle Biblioteche Civiche Torinesi. Saranno presenti i finalisti del premio Nati per leggere: l’illustratrice belga Anne Crahay con la sua piccola storia della buona notte A nanna!, le avventure di Tutino di Lorenzo Clerici e Sarah Linda e Davies Benji con la loro storia di amicizia Sulla Collina. Lo spazio ospiterà anche i due lettori d’eccezione Katia Ricciarelli e Marco Bocci e le illustratrici Anna Curti, Giulia Orecchia e Arianna Papini.
Il Laboratorio Arte e Illustrazione propone incontri dedicati alle arti visive, coordinati dal Dipartimento educazione del Castello di Rivoli. I bambini saranno chiamati a immaginare e disegnare sul filo conduttore del Salone: le visioni. Ma i laboratori di illustrazione avranno anche altri ospiti come Mariachiara di Giorgio, Giulia Orecchia e Margherita Loy.
Il Laboratorio scienza si fa in due con il Laboratorio Alfa e il Laboratorio Beta. Il mondo dei robot e della meccanica, la scoperta delle proprietà della grafite, la serie di Fibonacci raccontata con i conigli e i microscopi elettronici. Queste le quattro attività nate dalla collaborazione tra l’Istituto Italiano di Tecnologia e Xkè?, il laboratorio delle curiosità della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo che accompagneranno, quasi a ciclo continuo, i cinque giorni di Salone. Sarà presente anche il Festival della Scienza con un’attività che utilizza il gioco del memory per spiegare il metodo sperimentale. Altre attività inoltre con Guido Quarzo, Chiara Balzarotti e Andrea Vico.
Lo spettro di attività proposte dal Multilab, spazia dalle Tea Sister a tre appuntamenti in collaborazione con Camera-Centro Italiano per la Fotografia. Ma anche un incontro per preparare ricette con Slowfood e due laboratori a cura di Pensare Oltre, con la partecipazione, tra gli altri, di Giorgio Sommacal.
Anche quest’anno torna il Laboratorio OpLab (Osservatorio Permanente Libri Accessibili per Bambini) è uno spazio curato da Area Onlus in cui scoprire libri insoliti e bellissimi che garantiscono a tutti il diritto alla lettura: libri che impiegano codici diversi per narrare le storie ma anche libri che raccontano la diversità. Libri tattili, in LIS, in simboli, ad alta leggibilità e senza parole così come albi e romanzi dedicati alla disabilità diventano qui i protagonisti della mostra Vietato Non Sfogliare, che ne raccoglie i migliori e più recenti esempi. Sono 35 i laboratori e gli incontri che vedono coinvolti illustratori e autori come Daniela Valente, Lodovica Cima, Daniela Palumbo e Rossella Grenci.
Nel Laboratorio Crossover, curato per il Salone dalla libreria Popstore, autori e disegnatori racconteranno i trucchi del mestiere ad adulti e ragazzi. Tra gli altri: Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali, con il loro progetto «Batman Europa», o Sio, psuedonimo di Simone Alberigi, che partendo dal web è arrivato a disegnare Topolino.
Il Laboratorio DigiLab, curato da Roberta Franceschetti ed Elisa Salamini del portale Mamamò.it, ha come tema il «destino digitale» delle nuove generazioni. Lo spazio ospiterà autori e start up, la robottina Lucy di DreamPuzzle e un’attività sul coding. Nel pomeriggio ci sarà Open DigiLab, con una selezione di ebook e app da sfogliare con i tablet messi a disposizione del pubblico, e Point of You, sportello di ascolto per orientare gli adulti in rete, a cura di Telefono Azzurro.
Ogni pomeriggio dopo le 16 e tutto il giorno il sabato e la domenica è attiva la Nursery letteraria dove i bambini da 4 a 12 anni possono seguire le attività in programma, lasciando liberi i genitori di visitare il Salone.
E nel Laboratorio Nati per Leggere, l’Angolo della Poppata, uno spazio raccolto per le mamme e loro piccoli.

Il Bookblog

Al centro del Bookstock Village la redazione del BookBlog, da sette anni il Salone viene raccontato da una redazione giornalistica di cento studenti fra i 12 e i 18 anni.

Grazie alla collaborazione con il quotidiano La Stampa, ogni mattina i ragazzi saranno coinvolti in una vera riunione di redazione e alcuni dei pezzi e interviste realizzate saranno pubblicate anche sul quotidiano torinese, in una pagina dedicata. Da giovedì a sabato saranno ospiti in diretta dallo stand Rai per Pane quotidiano, la trasmissione di Concita De Gregorio su Rai 3.

Circa trenta studenti di otto scuole di Torino seguiranno sul BookBlog anche i principali eventi del Salone Off. Nelle pagine del Bookblog anche il Progetto Potere alla Parola su linguaggio e questioni di genere, e il Concorso Lingua Madre, con approfondimenti e interviste in esclusiva alle sue autrici.

Ricca di contenuti la sezione del Blog dedicata ad Adotta uno scrittore, dove i 20 scrittori «adottati» tra febbraio e maggio da altrettante scuole piemontesi raccontano i loro incontri in classe. Ad ogni adozione è dedicato una pillola video, quest’anno dal titolo Visioni, il tema portante del Salone la web series Adotta uno scrittore Live. Il progetto è coordinato da Fabio Ferrero e ideato da Alessio Arbustini e Mariagiovanna Postorino. Il BookBlog è coordinato da Augusta Giovannoli. La realizzazione tecnica è della web agency torinese Ars media.

Le librerie del Bookstock Village

Il Bookshop ragazzi presenta le novità e le proposte più interessanti della produzione italiana e internazionale per bambini e ragazzi. Libri da tutto il mondo con un focus sugli autori arabi, giochi didattici e volumi sui temi del Salone 2016. È curato delle librerie del Gruppo 3 Elle: Libreria dei ragazzi (Torino), L’albero delle lettere (Genova), Nuova Libreria Il Delfino (Pavia) e Nuova libreria all’Olimpico (Roma).

La Libreria dei Fumetti, a cura di Popstore.it, propone un’ampia selezione di libri disegnati: dai classici supereroi americani ai manga giapponesi più intimisti, fino ai romanzi grafici francesi.  Particolare attenzione viene dedicata al fumetto arabo contemporaneo, con un occhio di riguardo per le sue voci più coraggiose.

Gli stand del V Padiglione

Nel Bookstock Village sono presenti gli stand del Miur. Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, appena entrato quale socio della Fondazione per il Libro, di Io lavoro dedicato ai servizi per l’impiego e la formazione, e delle associazioni che collaborano con il Salone: Se non ora quando? – Torino, Telefono Azzurro, Casa Ugi e Ulaop.

In più sarà visitabile la mostra Pagine di Memoria, un progetto dell’Associazione Treno della Memoria, Museo Internazionale di Auschwitz con il sostegno della Regione Piemonte, del Comune di Torino, dell’Associazione Dirigenti Fiat e l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia.

Tante scuole, tanti ragazzi per il Bookstock Village: tutte le collaborazioni

Otto giovani universitari curano e conducono gli appuntamenti del ciclo Mettere a fuoco il presente: Giulia Calì, Vivina Cipolletti, Martina Dattilo, Sofia Farrara, Federica Maggiora, Maco Melatti, Francesco Morgando e Francesco Tarchetti.
Circa cento studenti di Torino Rete Libri svolgono funzioni di supporto nel Bookstock Village nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro istituito dal Miur. Provengono da Liceo Cattaneo, Istituto Levi Arduino, Istituto Primo Levi, Liceo Juvarra, Liceo D’Azeglio, Istituto Maxwell, Liceo Giordano Bruno e Convitto Umberto I, Istituto Santorre di Santarosa.
Oltre 150 ragazzi per i gruppi di lettura, coordinati dalle Biblioteche Civiche Torinesi, che parteciperanno agli appuntamenti dei programmi di Visioni dahl basso e Mettere a fuoco il presente.
I 100 ragazzi della redazione del BookBlog: Liceo Classico Vittorio Alfieri (Torino); Liceo Classico Ludovico Ariosto (Ferrara); Liceo Scientifico Grigoletti (Pordenone); Associazione FuoriLegge con Scuola Media Peyron e Scuola Media Caduti di Cefalonia (Torino); Primo Liceo Artistico (Torino).
I 40 ragazzi del redazione BookBlog – Salone Off. Dal Liceo Classico Gioberti, Liceo Scientifico Volta; Liceo Classico Cavour, ISS Bodoni Paravia di Torino, IIS Giulio, Liceo Scientifico Copernico; IIS Primo Levi e IIS Majorana
I 75 ragazzi dell’Istituto Professionale per il Turismo Carlo Ignazio Giulio (Torino) offrono il Servizio di accompagnamento per le scuole in visita al Salone.
Oltre 50 ragazzi per il concerto finale. In rappresentanza dell’orchestra delle scuole medie musicali di Torino e della sezione musicale del liceo Cavour. Con loro il coro Manincanto, con l’Istituto comprensivo Regio Parco,

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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