Recensioni

Attrazione profonda, di Maya Banks

EDITORE: Leggereditore
(2014).
PAGINE: 160.
PREZZO: anteprima ebook 13
febbraio 2014, euro 3,99. In libreria dal 27 febbraio 2014, euro 5,90.
La cosa più intrigante di un uomo in divisa è
immaginarlo fuori dal suo ruolo. Per Jessie Callahan, occhi nocciola, sorriso
dolcissimo e carattere da leonessa, questo fa parte di un rituale, un piccolo
gioco di seduzione con due detective belli come il peccato che da sempre
frequentano il bar in cui lavora. Ma una notte il gioco cambia. Rick e Tru
scelgono di osare, avanzando una proposta allettante. Con loro sorpresa, Jessie
accetta. Sarà una notte di totale abbandono, che non dimenticheranno
facilmente. Ma nessuno avrebbe mai immaginato che Jessie sarebbe stata accusata
di omicidio la mattina seguente… Rick e Tru si troveranno così a rischiare
tutto pur di salvarla dal vero killer e averla di nuovo tra le braccia.Una
storia ad altissima tensione erotica e non solo, dalla penna di una delle più
famose scrittrici di romantic suspense.
“Maya Banks scrive proprio il
tipo di libri che adoro leggere!”, Lora Leigh.
“Un’autrice da non lasciarsi
scappare.”, Romance Junkies.
“Mi ha rapito dalla prima all’ultima
parola. Acceso, romantico, pieno di suspense: vi inchioderà alle pagine.”, Joyfully
Reviewed.

La sinossi che viene proposta
dalla Casa Editrice non è corretta e questo è solo il primo dei problemi che
incontriamo leggendo questo romanzo breve di Maya Banks. In realtà, il killer
non c’entra niente con l’accusa di omicidio che viene rivolta a Jessie
Callahan.
Abbiamo un ménage a trois
condito con un pizzico di thriller, nel tentativo, mal riuscito, di scrivere un
romantic suspense. Genere che adoro, quindi immaginate la mia delusione.
Il primo incontro bollente
avviene dopo alcune settimane di flirt innocente fra i tre protagonisti: la
cameriera Jessie e gli agenti di Polizia Rick e Truitt. Nemmeno una settimana
dopo, siamo già ai giuramenti di amore eterno. D’accordo, l’autrice aveva solo
160 pagine, però mi sembra eccessivo. Chiamiamolo colpo di fulmine triplo e non
ci pensiamo più.
La vicenda ha del
paradossale. Jessie viene accusata dell’omicidio della proprietaria del locale
in cui lavora. I due agenti di polizia, appena reduci da un’appagante notte di
sesso con la ragazza, la trattano freddamente, dimostrando di non credere alla
sua innocenza. E cosa succede subito dopo? Non appena viene trovato l’assassino,
i due chiedono scusa, lei accetta e ricominciano da dove erano partiti. Così,
senza troppi ripensamenti, quando Jessie avrebbe dovuto mandarli a quel paese. Certo,
il libro si sarebbe fermato a pagina 60…
Come se non bastasse, Jessie
viene rapita dal serial killer che imperversa da tempo in città. Eccetera,
eccetera. Lieto fine garantito, quando per un momento (delizioso) ho sperato
che morissero tutti e tre sotto i colpi del bieco assassino. Non è accaduto e
me ne rammarico profondamente.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

5 Commenti

  1. 13 febbraio 2014 at 19:39 — Rispondi

    babette che dire non volevo comprarlo prima e ancor meno adesso….Ma perchè si ostinano ancora a pubblicare questa roba? e soprattutto perchè la Banks che sappiamo saper far di meglio li scrive?

    • 13 febbraio 2014 at 19:46 — Rispondi

      Non lo so, Keiko. Banks ha scritto romanzi molto belli. Mi meraviglia questa caduta di stile. E mi dispiace doverle affibbiare una stellina soltanto. Sono delusa e arrabbiata: mi sento un po' tradita da questa scrittrice.

  2. 13 febbraio 2014 at 19:50 — Rispondi

    io penso che si sia impegnata con la sua casa editrice a sfornare un tot di questo genere di libri( perchè si vendono tanto) altrimenti non si spiega l'insistenza su una certa linea …

  3. 14 febbraio 2014 at 17:16 — Rispondi

    ….vi inchioderà alle pagine. -.-'
    Io inchioderei loro e poi vorrei vedere se lo leggono XD
    Gli hai dato 1 stellina…per me è pure troppo 😛

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