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Anteprima: Questione di pelle

Il 25 aprile esce “Questione di pelle”, delle Autrici Felici, Elisabetta Flumeri & Gabriella Giacometti. Abbiamo letto in anteprima il romance, piccante quanto basta…

Titolo: Questione di pelle.
Autrici: Elisabetta Flumeri, Gabriella Giacometti.
Genere: Romance contemporaneo.
Pagine: 107.
Editore: Amazon Digital Services LLC.
Prezzo: euro 0,99 (eBook).

Francesca lo ama da sempre, ma Andrea è il figlio del padrone della conceria dove suo padre lavora come operaio.
Per lei è un amore impossibile, un amore da dimenticare.
Ma dieci anni dopo, al suo ritorno, Andrea non ritrova la ragazzina che gli preparava filtri d’amore, bensì una donna bellissima, la chimica di punta dell’azienda di famiglia, la fidanzata di suo cugino.
La passione divampa come un incendio inestinguibile.
Francesca per lui è disposta a tutto….
… anche a subirne il disprezzo.
Un triangolo esplosivo.
Un amore travolgente.
Un amore a cui non si può dire no.
Perché l’amore è …
QUESTIONE DI PELLE

OoO

Gli ingredienti classici del romance ci sono tutti: Lui è bello, ricco, sciupafemmine quanto basta (e se basta!). Lei è bella, dolce, perdutamente innamorata da sempre. Ci sono ostacoli da superare. C’è il “cattivo” da sconfiggere e smascherare. Il lieto fine è assicurato.

“Bene” direte voi,  “la novità dov’è?”.

C’è una “non-novità” ed è il mestiere delle autrici, capaci di rendere interessante e mozzafiato anche la lista della spesa alla Coop: un linguaggio cinematografico (le nostre sono sceneggiatrici e si vede…), personaggi scolpiti in punta di penna, suspense e qualche scena di sesso perfettamente inserita nel contesto.

Le novità?

  • L’ambientazione. Sono un po’ stufa della New York de noantri; qui la storia si svolge in Italia, per la precisione nel vicentino, il distretto delle concerie, dei pellami. Di quel Made in Italy che il mondo intero ci invidia. A questo proposito, continua quel progetto “italiano” (I love Capri, Angelica della Serie “StuntLove”, tanto per citare due titoli famosi) con cui le Autrici Felici portano in giro per l’Europa e non solo storie ambientate nel nostro Paese e che magnificano quanto di bello e ineguagliabile abbiamo: i paesaggi, le persone, la cucina, il design…
  • La protagonista: dicevo che è bella, dolce e perdutamente innamorata (dall’età di quattordici anni, per la precisione) di Andrea, il “padroncino”. Non vi ho detto che la nostra ragazza è il chimico di punta della fabbrica e che grazie ai suoi studi ed esperimenti il lavoro degli operai -messo in crisi dalle vicende che scoprirete- troverà nuovi sbocchi. Insomma, una giovane donna con la testa sulle spalle. Tranne quando ha a che fare con l’amore della sua vita. Che ci fa, allora, Francesca con Claudio? Perché si è fidanzata con lui? E chi è veramente quest’uomo, gentile e innamorato?
  • E che dire della migliore amica di Francesca? E di quel sottobosco di affaristi senza scrupoli che gravita intorno alla fabbrica? La storia vira nel “giallo”: c’è un mistero da scoprire, ci sono intrallazzi pericolosi da mandare all’aria. Riusciranno i nostri eroi a portare a termine l’impresa: salvare la fabbrica ed essere felici l’uno con l’amore dell’altra?

Un romanzo gradevole, che vi regala un pomeriggio di spensieratezza.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

3 Commenti

  1. 22 aprile 2016 at 9:43 — Rispondi

    Le recensioni di Babette non passano mai inosservate per il loro mix di ironia, sguardo attento e puntuale, POV originale e… coltello affilato in caso di bisogno. Sono richieste, sospirate e…temute. Anche perché, è noto, non serve blandirla, corteggiarla o taggarla.
    Non c’è amicizia che tenga: ciò che pensa, dice (ops, scrive).
    Perché questo cappello? Perché un grazie mi sembrava…poco esaustivo. Perché approfitto di questo spazio per ringraziarla non solo per l’anteprima – e soprattutto per aver ribadito ancora ciò che per noi è molto importante: l’ambientazione italiana, la ricerca di luoghi di casa nostra che ci facciano sognare, e ne abbiamo in quantità industriale, credetemi! – ma anche per il suo sostegno , i suoi consigli, la sua vicinanza, il suo esserci con sincerità e con amicizia. GRAZIE BABS!!!!!!

  2. gabriella giacometti
    22 aprile 2016 at 10:48 — Rispondi

    Grazie per le tue parole e per il tuo sostegno , la sfida è inventare o reinventare sempre storie diverse

  3. Federica D'Ascani
    22 aprile 2016 at 15:20 — Rispondi

    Io non vedo l’ora che arrivi sul mio kindle!

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