Recensioni

“Audacia” fa scandalo!

Titolo: Audacia.
Titolo originale: Dangerous.
Traduzione: Ilaria Mafferri.
Genere: Romance storico.
Pagine: 130 (*).
Editore: Mondadori (I Romanzi Oro).
Prezzo: euro 2,99 (e-book).
La mia valutazione: tre stelline.

http://www.amazon.it/Audacia-Romanzi-Oro-Amanda-Quick-ebook/dp/B00XZM5BR2

Prudence Merryweather sa bene che una ragazza non dovrebbe piombare nella stanza di un uomo in piena notte. Ma è l’unico modo per convincere il famigerato conte di Angelstone a risparmiare la vita di suo fratello. Ed è così che, alle tre del mattino, Prudence si trova di fronte al misterioso conte Sebastian. E le prime luci dell’alba la vedranno tra le sue braccia, riscaldata dal calore dei suoi baci ardenti…

Allora (che non è un buon modo, nemmeno corretto dal punto di vista grammaticale, per cominciare un paragrafo), la sinossi ci imbroglia. Prudence va a casa dell’Angelo Caduto, il famigerato conte di Angelstone, alle tre del mattino, allo scopo di evitare il duello fra l’aristocratico e il fratello, ma se ne va poco dopo con solo un bacio che “era una deliberata e calcolata dichiarazione di intenti molto sensuale”. Si sa, la sinossi serve a invogliare il potenziale lettore e io sono stata molto invogliata…
Da qui nasce un’intricata storia che sembra una macedonia di tanti generi: abbiamo il classico Romance storico (lui triste passato, lei innocente, scaramucce, lieto fine); non ci facciamo mancare una bella fetta di Romantic Suspense (morti ammazzati, biechi figuri); finiamo con un pizzico di horror, perché abbiamo anche un fantasma. Insomma, di che riempire pagine su pagine! E, in effetti, nell’edizione originale le pagine non sono 130, bensì 354. Stiamo parlando di due e-book e vi consegno, in calce all’articolo, i dati che ho reperito su Amazon. Fatene quel che volete.

Due recensioni di Luz Del Sol e Alias (http://www.amazon.it/product-reviews/B00XZM5BR2/ref=dp_top_cm_cr_acr_txt?ie=UTF8&showViewpoints=1) lanciano l’accusa di tagli selvaggi alla Casa editrice.

Fatto sta che la vicenda corre, corre, corre. Nemmeno un momento di respiro. I due si scoprono innamorati dopo poche pagine. Non possono fare a meno l’una dell’altro subito dopo. Gli avvenimenti si accalcano come la famiglia Fantozzi che fugge dalla rappresentazione de La Corazzata Potemkin (**). Ecco il primo morto. Non facciamo nemmeno in tempo a sapere chi è ed ecco il secondo. E via così. Castelli, case di città, dialoghi serrati ai quali sembra sempre mancare qualcosa. Si entra e si esce con i grimaldelli da un sacco di stanze. Si trovano misteriosi oggetti. Non si riesce a tirare il fiato!
Insomma, a mio parere, un’occasione sprecata. Peccato, perché Amanda Quick è una scrittrice molto amata.

(*)La lunghezza prevista è calcolata in base al numero di pagine girate su un dispositivo Kindle impostate come simili a un libro cartaceo.

Sono andata a vedere l’edizione originale e ho trovato questa scritta (vi lascio il link perché possiate controllare).
Contiene il numero effettivo di pagine basato sull’edizione stampata (ISBN 0553293176).
http://www.amazon.it/Dangerous-Amanda-Quick-ebook/dp/B00317G7OM/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1433011530&sr=1-1&keywords=dangerous+amanda+quick

Lettrici scatenate sul sito della Mondadori. Riporto solo tre interventi.

Lullibi
giugno 1st, 2015 at 9:56 am
E’ una vergogna! Io ho il cartaceo Mondolibri di Audacia della Quick, e l’ho letto talmente tante volte che lo sapevo quasi a memoria, avete tagliato almeno il 60% della storia! Le scenette divertenti con Trevor, tutte e dico tutte le scene d’amore! Avete ridotto i dialoghi stravolgendo lo stile della Quick e non rendendo la profondità, intelligenza ironia dei personaggi, specialmente di Sebastian e non facendo intuire nulla. Avete tagliato dialoghi e scene tra Prue e la zia di Sebastian, Drucilla e molto altro ancora. Avete trasformato una storia bellissima, ironica e appassionante in un romanzetto di serie B! E poi ci lamentiamo se ci chiamano lettrici spazzatura! Dalla Mondadori non me lo aspettavo proprio!

samanthalarossa
giugno 1st, 2015 at 12:29 pm
Mi associo a lullibi anche io fortunatamente ho il cartaceo che uscì con Mondolibri!
Protesto contro i tagli che snaturano dei romanzi bellissimi, oltretutto essendo uscito in versione digitale che bisogno c’era di ridurre a uno scempio questa storia bellissima e ironica di una scrittrice sopraffina come Amanda Quick che da anni in USA è stabile in vetta alle classifiche di vendite sia come J.A.Krentz sia come A. Quick?

Matesi
giugno 2nd, 2015 at 1:27 pm
Paola Violetti, è in corso su fb una feroce polemica a proposito di Audacia. Personalmente pensavo di ricomprarlo perché non me lo ricordo per niente ed ora mi spiego perché. Al momento ho cambiato idea.
Mi chiedevo se sarebbe possibile pubblicare integralmente gli ebook, dove credo non ci siano problemi di costo. Gradiremmo un suo intervento in proposito nel suo prossimo pomeriggio con l’editor.

(**) La corazzata Potëmkin (rus. Бронено́сец «Потёмкин», Bronenosec Potëmkin ) è un film sovietico di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn. Si tratta di una delle più note e influenti opere della storia del cinema, e per i suoi valori tecnici ed estetici è generalmente ritenuto fra i migliori film di propaganda nonché una delle più compiute espressioni cinematografiche[1]. Prodotto dal primo stabilimento del Goskino[2] a Mosca, fu presentato il 21 dicembre 1925 al teatro Bol’šoj. La prima proiezione aperta al pubblico avvenne il 21 gennaio 1926. Da Wikipedia.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. Amarilli Settantatre
    4 giugno 2015 at 12:59 — Rispondi

    Allora, mi sono procurata il vecchio cartaceo Euroclub per curiosità e sto leggendo (o meglio rileggendo) il romanzo. E’ DAVVERO un altro libro. Spassoso, emozionante. Sebastian favoloso. I dialoghi con Trevor veri siparietti.

    • Babette Brown
      4 giugno 2015 at 13:02 — Rispondi

      Appunto. Un altro libro. Non sai quanta rabbia provo!

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