Recensioni

Alla ricerca di Zach, di Rowan Speedwell

Titolo: “Alla ricerca di Zach” (Finding Zach).
Autore: Rowan Speedwell.
Editore: Dreamspinner Press.
Traduzione: Niccolò Cortellazzo.
Copertina: Catt Ford.
Genere: romanzo M/M.
Prezzo: euro 6,99 (ebook).
Valutazione: cinque stelline.
Se volete scaricare un estratto andate QUI:
Per cinque anni, Zach Tyler, figlio di uno dei più ricchi produttori di software del mondo, è stato tenuto in ostaggio, torturato e violentato. Quando finalmente viene soccorso dalle profondità della giungla venezuelana, è fisicamente e psicologicamente distrutto; ma, lentamente, comincia a ricostruire la vita che avrebbe dovuto vivere, prima che un bacio innocente lo spedisse all’inferno.
David, il suo migliore amico, ha vissuto questi ultimi anni nel senso di colpa e nel dolore. Ogni relazione in cui si è imbarcato è andata in pezzi, a causa dei sentimenti che non riesce a smettere di provare per un ragazzo che credeva morto. Quando Zach viene riportato a casa, David è fuori di sé dalla gioia – e poi devastato, quando Zach lo taglia fuori dalla sua vita.
Due anni dopo, David ritorna a casa, e lui e Zach devono fare i conti con il vuoto che si è aperto fra di loro, con ciò che
provano l’uno per l’altro, e con quello che il futuro ha in serbo per loro. Ma Zach nasconde dei segreti, e uno di essi potrebbe anche distruggere il loro fragile amore.
  Una storia difficile da raccontare. Eppure, Rowan Speedwell riesce a narrarla con delicatezza e partecipazione. I protagonisti sono presentati in modo magistrale: Zach, ferito nel corpo e nell’anima a tal punto da avere quasi perduto la propria umanità. David, che dell’amore assoluto ha fatto una ragione di vita.
Siamo abituati a leggere romanzi d’amore che, di solito, ci raccontano una storia del genere: i due s’incontrano, si amano, affrontano le difficoltà, giungono al lieto fine. In questo romanzo, le difficoltà –atroci- le incontriamo subito. Zach è reduce da cinque anni di prigionia, di torture, di stupri. Sequestrato appena quindicenne, dopo il suo primo bacio, quando si era appena aperto alla vita e all’amore.
Immaginate quest’anima perduta che rientra nella famiglia, nella città. Zach non sa distinguere la realtà dai suoi incubi e due anni di terapia sono appena sufficienti per dargli qualche speranza di potersi integrare di nuovo in quel mondo che gli era stato strappato con violenza e ferocia. E crudeltà.
David si è allontanato per due anni, certo del rifiuto di colui che non ha mai smesso di amare. Si sente in colpa per averlo respinto a causa della giovanissima età, quando Zach gli aveva dichiarato il suo amore. E il suo desiderio.
Com’è difficile riannodare quel fragile legame! Quanti ostacoli devono superare questi ragazzi per avere una speranza.
Intorno a loro, tre persone stupende. La madre di David, governante della famiglia Tyler, ma in realtà amica e confidente dei genitori di Zach. E questi ultimi, una coppia coesa, forte nella disperazione, mai disposta ad arrendersi. Anche quando il figlio sembra rifiutarli e non accettarne l’amore. Ho apprezzato anche il loro porgersi di fronte all’omosessualità di Zach: piena accettazione, alla luce di un affetto profondo. Solido. Concreto.
Personaggi di contorno ben delineati, dal giornalista Brian agli amici di un tempo. Tutti hanno un motivo per esistere nelle pagine del romanzo: sono importanti per la vicenda, ma soprattutto perché ci permettono di comprendere appieno la personalità dei due protagonisti.
Bellissima storia. Letta d’un fiato. Con commozione. Con un sorriso grande come una casa all’ultima pagina.
Un piccolo neo. Errori di ortografia e grammatica da ergastolo.
Post precedente

Il senso interno del tempo: in arrivo il secondo volume?

Post successivo

Anteprima: Questione di tempo 2, di Mary Calmes

Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *