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Recensione: Amore e altri misteri, di Antonella Albano

Galeotto fu il libro e chi lo scrisse…  Ve lo ricordate? L’amore più appassionato e intrigante della storia, quello di Paolo e Francesca nella Divina Commedia, che si innamorano leggendo un libro. Ecco, qualcosa del genere è contemplato anche in Amori e altri misteri di Antonella Albano, un romance dalle tinte gialle che tiene incollati dall’inizio alla fine in un alternarsi di momenti passionali e altri più di azione e mistero.

Emma, la protagonista, prossima alle nozze con Giorgio, sta vedendo la propria vita incamminarsi nella direzione giusta, quella che prevede un matrimonio non particolarmente sfarzoso, una famiglia, un marito, una casetta arredata con gusto e il suo cagnone Groom fedele e affezionato compagno peloso. Il suo lavoro di editor e giornalista la soddisfa in pieno, non potrebbe desiderare di più dalla vita. Ma ecco che un incontro, piuttosto animato per la verità, con il misterioso e intrigante Sebastiano, grazie a un libro che entrambi si contendono in biblioteca, cambierà quanto già da tempo programmato e la porterà a vivere avventure che metteranno a rischio la sua vita pianificata e tranquilla, in qualche modo scardinerà molte delle sicurezze che lei dava per scontate e la metterà in situazioni anche un pizzico pericolose.

Il romanzo di Antonella Albano è ben scritto, ben strutturato, con una dose tra suspense e passione mai eccessiva, dialoghi interessanti e una trama non scontata. I personaggi sono ben caratterizzati, le loro storie coinvolgenti e il romanzo, dotato anche da tematiche ben delineate,  è in grado di offrire al lettore qualche ora di piacevole svago e anche spunti di riflessione. Forse quello che manca in questa narrazione è la scintilla che fa fremere – in un modo o in un altro, in positivo o in negativo – ma tutto sommato è una lettura gustosa e degna di considerazione.

Valutazione 4 stelline.

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Un nuovo articolo e l’imminente matrimonio: nel cuore di Emma ora c’è solo questo. Ma una villa settecentesca e un affascinante fotografo cambieranno le carte in tavola.

Emma lavora con le parole e le piace un sacco. Vive con un esuberante setter, Groom, e a breve convolerà a nozze con Giorgio. Quando il caporedattore le chiede un articolo su una villa settecentesca, non si aspetta che uno sconosciuto scompigli la vita ordinata che si è costruita. Sebastiano porta con sé confusione e un alone di mistero. L’uomo non è quel che dice di essere, eppure lei tende a fidarsi. Inoltre, che cosa nascondono le lussuose stanze di Villa Dominici? E perché la tristezza negli occhi di Sebastiano coinvolge Emma così tanto?

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