A modo mioRecensioni

Recensione: Non lasciarmi mai indietro, di Emiliana De Vico

Sembra che il romanzo di Emiliana De Vico abbia sollecitato l’interesse dello Staff, perché questa è la seconda recensione che pubblichiamo.

Titolo: Non lasciarmi mai indietro. Serie Anime in Gioco, Volume primo.
Autore: Emanuela De Vico.
Genere: Romance contemporaneo.
Editore: Self Publishing.
Prezzo: euro 1,89 (eBook).

La valutazione di Amneris Di Cesare: cinque stelline.

Lorenza Garbi non è pronta per incontrare Davide Riva. Non ha la necessaria esperienza per comprendere un uomo complesso come lui. Non sa trovare il modo giusto per averne l’alleanza che tanto le serve per un progetto di lavoro. Non sa neanche spiegarsi perché la tratti con freddezza. Lorenza non è la donna giusta per avvicinarsi a lui. Sa irritarlo, portarlo al limite, e con un semplice sguardo riesce a insultarlo.

Davide Riva è un ex giocatore di basket, ex campione della nazionale italiana, ex uomo dal futuro brillante. L’incidente sportivo di cui è stato vittima gli ha tolto tutto, riuscendo a piegarlo. Il Davide Riva che Lorenza incontra è ormai un uomo sul punto di spezzarsi. Eppure sa blandirla, disorientarla, sconvolgerla ed è l’unico che può aiutarla.

Posso combattersi, ignorarsi, fuggire e lasciarsi indietro, ma potranno mai amarsi completamente due persone tanto diverse tra loro?

Attenzione: domani, la recensione del sequel “Con o senza di te”.

Approfitto di una segnalazione di Kindle Unlimited per  prendere “Non lasciarmi mai indietro” di Emiliana de Vico. Tanto so già come va a finire: resterà lì per un po’, poi lo restituirò come tanti altri non letti, mi dico. E in effetti dei dieci romanzi che ho a disposizione per il prestito, ne ho letti ben pochi fino alla fine, al punto che non so neppure se mi conviene mantenere l’abbonamento. Ma con questo romanzo non mi succede.

Avevo letto un piccolo estratto sul gruppo di Babette Brown legge per voi qualche mese fa. L’autrice si lamentava del fatto che, per via della disabilità del protagonista maschile e dell’argomento/ambientazione trattati nel romanzo, case editrici grandi e piccole le avevano rifiutato il manoscritto. Mi era rimasto impresso perché lo stile era perfetto, il modo in cui era stato introdotto l’argomento molto accattivante e soprattutto, vivaddio, finalmente un’ambientazione un po’ diversa, conflittuale ma allo stesso tempo “normale” e non eclatante e glitterata, con i soliti scenari hollywoodiani e i multimilionari che scopano forte a cui il romance internazionale ci ha abituati da qualche tempo. I protagonisti: Lorenza, un’assistente sociale – professione molto difficile e poco simpatica ai più – e Davide, un ex-giocatore di basket ora invalido e costretto su una sedia a rotelle.  Complice il caso di un ragazzino difficile alle prese con l’amputazione di un arto, che Lorenza deve risolvere, e per il quale serve l’esperienza di Davide in fatto di disabilità, i due si incontrano ed è immediatamente rifiuto. Perché tra Lorenza e Davide non avviene la solita “scintilla di antipatia che presto si trasformerà in attrazione”. Davide è un uomo che ha rinunciato all’amore delle donne dopo l’incidente che lo ha paralizzato e Lorenza è una giovane insicura che si sente inadeguata e capace solo di sbagliare. Davide la rifiuta immediatamente, l’allontana in continuazione, l’emargina, la discrimina, la tratta male ogni volta che la vede. Prova, sì, attrazione per lei, ma non la vuole, perché teme di non essere più capace di amare fisicamente una donna. E perché detesta la compassione, il bisogno di aiutare che vede in tutti coloro che lo avvicinano e soprattutto negli occhi di Lorenza. Il rapporto tra i due non sarà facile e leggere queste pagine sarà per il lettore un po’ come andare su una montagna russa: ci saranno lunghe e faticose risalite, impennate brusche e discese rapidissime. E tanto, tantissimo angst da strapparsi i capelli, molta rabbia, perché se Davide non è personaggio facile, Lorenza è di una passività disarmante e la voglia di prenderli a sberle entrambi e in maniera violenta capiterà spessissimo.

Il romanzo è scritto benissimo, da professionista della penna. I personaggi, tutti, caratterizzati in modo tale da non esser più “personaggi” appunto, ma persone vive, tridimensionali; i protagonisti escono dalle pagine del Kindle e si muovono praticamente davanti al lettore. Le parti di passione e amore tra i due principali sono mirabilmente descritte e se questo romanzo non fa sognare, non gronda di dolcezza e melassa, per lo meno fa riflettere, soffrire, sospirare e anche molto arrabbiare.  Ogni conflitto ha il potere di uno schiaffo in piena faccia, perché Emiliana De Vico non fa sconti al lettore, non indora la pillola, non mostra il lato migliore del volto dei protagonisti per accattivarsi le simpatie di chi legge: Davide è uno stronzo e si comporta come tale, Lorenza è lagnosa e insicura al punto da far saltare sulla sedia dalla rabbia, ma l’autore è impietoso nel mostrare con sincerità e onestà estrema ogni caratteristica, bella o brutta che sia, dei suoi protagonisti. Ogni conquista che i due compiono ha la capacità di appassionare e far sorridere di sollievo ed entusiasmo. Si legge d’un fiato e non si può fare a meno di staccarsene anche arrivati alla parola fine.

QUI potete leggere la recensione di Lidia Calvano.

AMNERIS DI CESARE

Amneris Di Cesare è scrittrice e traduttrice.

Potete trovare i suoi romanzi su Amazon.

 

Post precedente

La danza degli amori perduti, Elle Eloise

Post successivo

Il sorriso di mio padre, Morgana D. Baroque

Amneris Di Cesare

Amneris Di Cesare

3 Commenti

  1. Emiliana
    9 ottobre 2016 at 10:04 — Rispondi

    Oddio, che belle parole. Grazie di cuore Anmeris Di cesare.

  2. Lidia Calvano
    9 ottobre 2016 at 21:41 — Rispondi

    Bellissima recensione, mi riporta alla mente che esperienza emozionante è stata leggere questa serie di Emiliana. Ho sentito dire che il terzo è in gestazione, ne sono felice e lo attendo con impazienza.

  3. Alexandra Maio
    9 ottobre 2016 at 23:36 — Rispondi

    Una recensione bella e profonda. In piena sintonia con il libro.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *