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Principessina: un’altra recensione

Titolo: Principessina. The Troubled Teen Series Vol. 1.
Autrice: Susan Moretto.
Genere: Romance M/M, Young Adult.
Editore: Triskell Edizioni.
Prezzo: € 4,49 (eBook).

La valutazione di Amneris Di Cesare: cinque stelline.

Gabe Scott, la Principessina della scuola e unico gay dichiarato, e Zeke Zimmerman, il quarterback e capitano della squadra di football. Due persone opposte tra loro. Eppure è proprio da Gabe che Zeke corre in cerca di aiuto per fare coming out. Riuscirà Gabe a perdonare anni di bullismo e ad aiutare il ragazzo? E riuscirà a non innamorarsi di Zeke?

Un ennesimo romance che parla di presa di coscienza, di identità sessuale, di bullismo al liceo. Un liceo degli USA, per intenderci. Una storia che racconta di dispetti, agguati, insulti e umiliazioni verso chi si comporta diversamente, chi si veste in maniera eccentrica, chi non si conforma al machismo imperante. Un MM che descrive i maschi sportivi come urang utang ossessionati dal mostrare la loro mascolinità attraverso la brutalizzazione e la violenza, il non rispetto verso le ragazze e un corpo insegnanti, capitanato da un preside totalmente connivente e inadempiente.  Irrealistico? Assolutamente no.  Star della musica e del cinema in passato hanno raccontato in varie interviste di aver vissuto esperienze analoghe. Di aver ricevuto attacchi di bullismo ai tempi del liceo, forse anche più duri di quelli che subisce Gabe, uno dei protagonisti del romanzo di Susan Moretto, e tutto sotto lo sguardo indifferente se non addirittura attraverso la partecipazione di alcuni insegnanti, al punto da esser diventato gravemente dislessico e disgrafico dopo queste traumatizzanti esperienze. E purtroppo la cronaca italiana è piena di fatti come questi, di adolescenti che pongono fine alla propria vita perché esasperati da un ambiente scolastico violento e anni di persecuzione a opera di compagni.  Quindi, quanto vien descritto in questo romanzo di Susan Moretto, non è poi così campato per aria ma realtà plausibile che può avvenire in ogni parte del globo e se l’ambientazione è quella di un liceo statunitense è solo per questioni puramente narrative.

Una realtà, quella in cui Gabe e Zeke imparano a conoscersi e a scoprire le rispettive affinità, tremenda da un lato e molto tenera dall’altra. Gabe ha dei genitori che non lo hanno accettato, che dal momento in cui ha fatto coming out lo hanno ignorato. Come fosse morto. Un fantasma invisibile che cammina per casa. Tranne che per il padre, che a giorni alterni lo brutalizza e lo massacra di botte, e la sorella che, invece, si è investita del ruolo di difensore, di protettore del fratello. Tenera dall’altra parte perché Zeke ha una madre che lo comprende, che lo accetta, che lo accoglie tra le braccia quando lui le confessa di essere gay e che accoglierà Gabe, dopo.

Si è molto discusso, in tempi passati, sull’utilità di questi romanzi cosiddetti Male to Male. Alcuni li detestano, spesso anche gli ambienti Lgbtq li stigmatizzano perché incapaci di descrivere realisticamente la realtà del mondo omosessuale. In realtà, libri come questo di Susan Moretto, che pur si debbono ascrivere all’ambito della narrativa di evasione e del genere “rosa”, non condonano nulla e non idealizzano in alcun modo la realtà. La storia di Gabe è raccontata senza sconti, senza “glitter” e i dubbi, la confusione, lo sconforto di Zeke nello scoprirsi gay, la paura di doverne prendere prima coscienza e poi confessarlo alla madre,  sono descritti con spietato realismo, con attenta introspezione e analisi psicologica. Bello inoltre il fatto che il “campione” ed ex-bullo Zeke si rivolga alla “vittima” di atti di bullismo Gabe per ottenere aiuto e solidarietà nella sua presa di coscienza e successivo coming-out.

La storia è cruda e abbiamo detto senza sconti. Ma allo stesso tempo romantica. I personaggi sono dotati di potente sarcasmo, tipico in ragazzi di quell’età, e tutti, anche quelli minori, sono particolarmente a fuoco e ben descritti. In pratica una storia con uno stile narrativo convincente, coinvolgente e allo stesso tempo capace di far riflettere, indignare, e trepidare. E un romanzo che è capace di intrattenere, coinvolgere e far riflettere non può non meritarsi che il massimo della valutazione: cinque stelline.

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AMNERIS DI CESARE

Amneris Di Cesare è scrittrice e blogger. Su Amazon la trovate QUI.

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