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Recensione: Baci sporchi, di Rhys Ford

Titolo: Baci sporchi (titolo originale: Dirty Kiss).
Autore: Rhys Ford.
Traduzione: Cornelia Grey.
Genere: thriller M/M.
Editore: DreamSpinner Press.
Prezzo: euro 6,47 (eBook).

La valutazione di Amneris Di Cesare: * * * * * 

http://www.amazon.it/Baci-sporchi-Dirty-Unindagine-McGinnis-ebook/dp/B01B5EA1OO/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1456737471&sr=8-1&keywords=baci+sporchi

Cole McGinnis è un ex-poliziotto, che ora lavora come investigatore privato. La sua vita potrebbe snodarsi tra noiosi appostamenti e snervanti pedinamenti per cogliere mariti e mogli infedeli in flagrante, ma così non è. Quando Mike, suo fratello, gli chiede di indagare sul suicidio del figlio di un importante uomo d’affari coreano, non immagina certo che la sua vita verrà messa sottosopra e di rischiare la pelle più di una volta per via di quell’inchiesta. Le indagini che compie per scoprire le ragioni di quel suicidio lo portano a conoscere Jae-Min, il cugino del defunto e al Dirty Kiss, locale gay dove i ricchi asiatici vanno per soddisfare con la dovuta discrezione certi desideri che le famiglie asiatiche, molto tradizionali, non accettano. Jae-Min sembra risvegliare in Cole il desiderio di vivere, dopo una tragedia che lo ha visto, tre anni prima, rischiare la vita e perdere l’amatissimo compagno Rick. Ma Jae-Min si dimostra subito un bersaglio di un misterioso assassino che con certezza è responsabile anche della morte del cugino, assassinato dunque e non suicida.

In genere non amo i polizieschi e i thriller ma quando ho letto sulla cover di questo romanzo –  il primo di una serie di 6 romanzi intitolata “ColeMcGinnis” usciti dalla penna di  Rhys Ford –  era ambientato nel mondo asiatico e nella fattispecie in quello sud-coreano, non ho avuto dubbi, dovevo leggerlo. E non ne sono rimasta delusa. Cole McGinnis, l’ex-poliziotto ora investigatore privato protagonista della serie è un personaggio molto divertente e ispira immediatamente simpatia. È il narratore del romanzo e il tono ironico con cui racconta l’intera, avventurosa, vicenda affascina e cattura fin dalle prime battute. Attorno a lui gravitano un’infinità di personaggi, tutti caratterizzati benissimo, così tridimensionali che pare vederli agire e muoversi sulle pagine dell’e-reader: il fratello maniaco del controllo e iper-protettivo Mike, Bobby l’amico ex-poliziotto e gay come il protagonista dalla lingua tagliente e il piglio scanzonato,

“Cole, siamo uomini. Prima scopiamo, dopo cerchiamo il vissero per sempre felici e contenti.”

Claudia, la manager-tuttofare dell’agenzia investigativa, Sheila, la drag queen del Dirty Kiss, e tutta la famiglia Kim, compreso Jae-Min, il bellissimo ragazzo coreano, cugino del suicida che risveglierà il cuore e i sensi di Cole dopo la tragica scomparsa del suo grande amore e persino Neko, la sua gatta. Sono tutti personaggi estremamente a fuoco e intriganti, ispirano così tanta curiosità che immediatamente, fin dalle prime battute del romanzo, il lettore è quasi travolto dal desiderio di conoscere di più su ciascuno di loro, magari in un romanzo dedicato. L’ambiente e le tradizioni sud-coreane, compresa la mentalità chiusa ed estremamente distante da quella più aperta statunitense è descritta alla perfezione e anche le inflessioni linguistiche coreane che permeano il tessuto narrativo e i dialoghi sono una bellissima scoperta.

La storia è avvincente e gravida di colpi di scena: sparatorie, corse in automobile, attentati a cui si scampa per un soffio; il lettore che ama l’avventura e l’azione non potrà certo dirsi deluso per mancanza di ritmo mozzafiato. La storia d’amore c’è e cresce con la giusta lentezza, con l’alternarsi di passione sfrenata e incontenibile e dubbi, conflitti che in qualche modo frenano il compiersi completo del ciclo amoroso, ma che lasciano con il fiato sospeso e rendono il tutto molto appetibile. Le scene d’amore e passione sono davvero molto calde e il lettore che cerchi l’erotismo in queste storie MM non verrà lasciato insoddisfatto.

Ma anche un piccolo spazio è lasciato alla riflessione struggente dell’essere gay e il rifiuto dell’omosessualità da parte della famiglia e della società in alcune realtà culturali, e lo struggersi del protagonista per il compagno scomparso in maniera tragica:

“Mi dispiace, piccolo,” mormorai rivolto al cielo, sperando che potesse sentirmi, senza sapere dove Dio mettesse gli uomini gay assassinati. “Volevo questa vita per te, per noi, e non l’abbiamo mai avuta. Volevo che tu fossi qui. Lo vorrei ancora, ma non ci sei, e Jae invece sì. Ma non voglio odiarmi perché…”

La scrittura di Ford è fluida, nessuna sbavatura o incongruenza da segnalare, la trama è coerente, il ritmo incalzante, si ride anche molto per il tono ironico con cui l’io narrante racconta e la lettura procede senza alcun intoppo o dubbio riguardo eventuali parti misteriose del plot. La traduzione eseguita sul testo è ottima. Insomma, l’unica nota a sfavore di questo romanzo è che… essendo questo il primo di una serie di 6 romanzi, adesso bisognerà aspettare l’uscita del secondo e poi del terzo capitolo (e poi del quarto… ecc…) della serie.  La scrivente ha infatti una mezza intenzione di andarsi a comprare e a leggere le versioni in lingua dei romanzi successivi. Perché la curiosità nel vedere come la storia d’amore di Cole e Jae-Min evolverà è tanta e ormai, questi due, sono entrati a far parte della mia personale hit-parade di coppie MM. Che dire di questo romanzo? Daebak![1]

OoO

[1] Daebak: fantastico in coreano.

OoO

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1 Commento

  1. Amarilli
    21 marzo 2016 at 9:44 — Rispondi

    Completamente d’accordo con Amneris. Un libro stupendo e consigliato anche a chi non legge questo genere. Vi sorprenderà 🙂

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